Gestione delle contaminazioni su prodotti bio: il report di FIBL.

Lo scopo del progetto «Quick scan» è di fornire un inventario delle procedure correnti riguardanti i casi di residui in prodotti biologici. A tal fine sono stati intervistati degli esperti circa la situazione attuale nei loro rispettivi paesi. 19 Organismi di Controllo (CB), 29 autorità di controllo (CA) e 5 aziende hanno restituito un questionario compilato. Nel «Quick scan» sono stati considerati 25 Stati membri dell'UE: Austria, Belgio,

Residui di pesticidi negli alimenti: la situazione del 2017 descritta dall’EFSA

L’EFSA ha diffuso l'ultima edizione della relazione annuale sui residui di pesticidi negli alimenti. Dal documento risulta che circa il 96% dei campioni di alimenti raccolti nell'Unione Europea è risultato regolare (residuo inferiore o uguale al massimo ammesso), con il 54,1% dei campioni con residui al di sotto del limite inferiore di determinazione analitica (LOD).

Il dato è tratto dall’analisi di circa 88.000 campioni raccolti dai 28 Stati membri dell'UE nonché da Islanda e Norvegia.

Pesticidi negli alimenti: il report dell’EFSA per il 2016.

Gli ultimi dati pubblicati dall’EFSA relativi ai pesticidi negli alimenti mostrano che a livello europeo si consumano cibi che contengono livelli di residui entro i limiti di legge o risultano totalmente privi di residui. Oltre il 96% dei campioni analizzati per l’ultimo rapporto annuale sui residui di pesticidi negli alimenti è risultato essere, infatti, entro i limiti legali; circa il 51% erano privi di residui quantificabili.

Di seguito i risultati principali per il 2016

“Il cibo bio riduce i pesticidi nel corpo. Mangiare senza compromettere la salute è possibile”, di Patrizia Gentilini (Medico oncologo ed ematologo)

Nelle urine di una famiglia romana (padre Giorgio, madre Marta e due figli: Stella 9 anni e Giacomo 7) sono stati ricercati – presso il Medizinisches Labor Bremen – glifosato,clorpirifose due metaboliti dei piretroidi (CL2CA ed mPBA), sia prima che dopo l’adozione di una dieta rigorosamente biologica durata due settimane. Dalle analisi pre-dieta tutta la famiglia è risultata pesantemente contaminata.