Progetto “ENEA: Probio”

Progetto “ENEA: Probio”
Sviluppo, sperimentazione e dimostrazione di tecniche e metodi innovativi di coltivazione e produzione biologica
-Linea B/2-

Coordinatore: 
Istituto di ricerca: 
Ente finanziatore: 
ENTE FINANZIATORE TEMPORANEO

L’attuazione delle sperimentazione previste nel Progetto Progetto“ENEA: Probio - Sviluppo, sperimentazione e dimostrazione di tecniche emetodi innovativi di coltivazione e produzione biologica -Linea B/2” haconsentito di affrontare alcune problematiche relative al controllo deifitofagi in agricoltura biologica. In particolare la sperimentazionesulla cattura massale della mosca delle olive con le “Eco-trap” hacontribuito alla verifica della validità del metodo quando applicatosenza il supporto del feromone sessuale e per un periodo limitato dipermanenza in campo delle trappole. Ciò ha portato a una riduzionedell’infestazione di circa del 50% ma con una importante riduzione deicosti. Sarebbe auspicabile un proseguimento di tali sperimentazioni inpiù ambienti olivicoli per valutare i limiti del metodo in funzionedella diversa suscettibilità territoriale alle infestazioni daciche. Lasperimentazione di sostanze naturali con presunta attività insetticidae di repellenza nei confronti della mosca delle olive ha evidenziatol’efficacia di rotenone e dei sali di rame nel controllo del fitofago.Ulteriori sperimentazioni si rendono tuttavia necessarie per definireil miglior uso di tali sostanze in olivicoltura biologica nell’otticadi una riduzione del loro impatto ambientale. Un ultimo gruppo disperimentazioni ha consentito di indagare su alcuni rapporti esistentitra insetti utili, insetti dannosi e piante. Osservazioni sui rapportitra Orius e Frankliniella hanno consentito di gettare le basi perindividuare il giusto rapporto tra predatore e preda necessario per uncontrollo biologico della Frankliniella su uva da tavola.Sperimentazioni sull’influenza della consociazione di facelia invigneti da tavola hanno rilevato la capacità della facelia di attrarrela Frankliniella distogliendola dai grappoli in fioritura: si rende oraopportuno passare all’applicazione su ampie superfici per verificare lavalidità del metodo in vigneti commerciali. Infine con l’attuazione diun allevamento di Metaphycus presso l’insettario dello IAMB, nonché conindagini sulla diffusione ed azione dell’entomofago in olivetibiologici pugliesi si è offerto ai tecnici ed olivicoltori biologici uncompleto esempio di attività dell’entomofago della cocciniglia neradell’olivo nell’agroecosistema oliveto.

Baldacchino F., Simeone V. “Controllo della Bactrocera oleae (Gmelin)in oliveti biologici: prime esperienze in Puglia” Atti del ConvegnoScuola Superiore S. Anna Pisa 24 aprile 2001

SimeoneV. , Baldacchino F., Petruzzella D. “Control of the major key pest inthe mediterranean basin under organic farming” in Ecoliva – IVMediterranean Conference in Organic Olive Growing in the Ecology ofOlive Oil. Sierra de Segura (Spain) 22-25 May 2002

BaldacchinoF., Simeone V. , Petruzzella D. “Trias of botanical insecticidesefficacy against Bactrocera oleae (Gmelin) in Ecoliva – IVMediterranean Conference in Organic Olive Growing in the Ecology ofOlive Oil. Sierra de Segura (Spain) 22-25 May 2002

BaldacchinoF., Simeone V. “A three-year application of mass trapping to controlthe olive fly in organic olive groves of ApuliaX” in Ecoliva – IVMediterranean Conference in Organic Olive Growing in the Ecology ofOlive Oil. Sierra de Segura (Spain) 22-25 May 2002

BaldacchinoF., Simeone V. “Prove d’ efficacia di sostaste repellenti nel controllodi Bactrocera oleae Gmelin in olivicoltura biologica. XIX CongressoNazionale Italiano di Entomologia. Catania, 10-15 Giugno 2002

L’attuazione delle sperimentazione previste nel Progetto Progetto“ENEA: Probio - Sviluppo, sperimentazione e dimostrazione di tecniche emetodi innovativi di coltivazione e produzione biologica -Linea B/2” haconsentito di affrontare alcune problematiche relative al controllo deifitofagi in agricoltura biologica. In particolare la sperimentazionesulla cattura massale della mosca delle olive con le “Eco-trap” hacontribuito alla verifica della validità del metodo quando applicatosenza il supporto del feromone sessuale e per un periodo limitato dipermanenza in campo delle trappole. Ciò ha portato a una riduzionedell’infestazione di circa del 50% ma con una importante riduzione deicosti. Sarebbe auspicabile un proseguimento di tali sperimentazioni inpiù ambienti olivicoli per valutare i limiti del metodo in funzionedella diversa suscettibilità territoriale alle infestazioni daciche. Lasperimentazione di sostanze naturali con presunta attività insetticidae di repellenza nei confronti della mosca delle olive ha evidenziatol’efficacia di rotenone e dei sali di rame nel controllo del fitofago.Ulteriori sperimentazioni si rendono tuttavia necessarie per definireil miglior uso di tali sostanze in olivicoltura biologica nell’otticadi una riduzione del loro impatto ambientale. Un ultimo gruppo disperimentazioni ha consentito di indagare su alcuni rapporti esistentitra insetti utili, insetti dannosi e piante. Osservazioni sui rapportitra Orius e Frankliniella hanno consentito di gettare le basi perindividuare il giusto rapporto tra predatore e preda necessario per uncontrollo biologico della Frankliniella su uva da tavola.Sperimentazioni sull’influenza della consociazione di facelia invigneti da tavola hanno rilevato la capacità della facelia di attrarrela Frankliniella distogliendola dai grappoli in fioritura: si rende oraopportuno passare all’applicazione su ampie superfici per verificare lavalidità del metodo in vigneti commerciali. Infine con l’attuazione diun allevamento di Metaphycus presso l’insettario dello IAMB, nonché conindagini sulla diffusione ed azione dell’entomofago in olivetibiologici pugliesi si è offerto ai tecnici ed olivicoltori biologici uncompleto esempio di attività dell’entomofago della cocciniglia neradell’olivo nell’agroecosistema oliveto.

Pubblicazioni: 

Baldacchino F., Simeone V. “Controllo della Bactrocera oleae (Gmelin)in oliveti biologici: prime esperienze in Puglia” Atti del ConvegnoScuola Superiore S. Anna Pisa 24 aprile 2001

SimeoneV. , Baldacchino F., Petruzzella D. “Control of the major key pest inthe mediterranean basin under organic farming” in Ecoliva – IVMediterranean Conference in Organic Olive Growing in the Ecology ofOlive Oil. Sierra de Segura (Spain) 22-25 May 2002

BaldacchinoF., Simeone V. , Petruzzella D. “Trias of botanical insecticidesefficacy against Bactrocera oleae (Gmelin) in Ecoliva – IVMediterranean Conference in Organic Olive Growing in the Ecology ofOlive Oil. Sierra de Segura (Spain) 22-25 May 2002

BaldacchinoF., Simeone V. “A three-year application of mass trapping to controlthe olive fly in organic olive groves of ApuliaX” in Ecoliva – IVMediterranean Conference in Organic Olive Growing in the Ecology ofOlive Oil. Sierra de Segura (Spain) 22-25 May 2002

BaldacchinoF., Simeone V. “Prove d’ efficacia di sostaste repellenti nel controllodi Bactrocera oleae Gmelin in olivicoltura biologica. XIX CongressoNazionale Italiano di Entomologia. Catania, 10-15 Giugno 2002

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