MURST - Piani di potenziamento della rete di ricerca scientifica e tecnologica “Valorizzazione dei prodotti e degli scarti vegetali”

Coordinatore: 
Partecipanti al progetto: 
Istituto di ricerca: 
Ente finanziatore: 
MURST
Data inizio: 
01/01/2003
Data fine: 
31/12/2005


La ricerca è stata sviluppata all’interno del progetto “Valorizzazione dei prodotti e degli scarti vegetali”, promosso ed attuato dal Comune di Manfredonia, finanziato dal MURST nell’ambito del “Piano di potenziamento della rete di ricerca scientifica e tecnologica nelle aree depresse”.

In particolare, l’azione affidata all’Istituto Agronomico Mediterraneo è stata realizzata all’interno del Work Package 6: Prodotti per l’agricoltura biologica, con riduzione di impatto ambientale, Azione 3 – Dimostrazioni di colture in campo.

Obiettivi: verifica della capacità di migliorare la fertilità complessiva dei suoli in termini fisici, chimici e microbiologici, di compost differentemente trattati; valutazione caratteristiche qualitative dei prodotti coltivati; capacità fitosanitarie dei compost attivati con principi attivi ammessi in agricoltura biologica (piretro, ruta, olio di neem)

 

Indicatori per la valutazione dei risultati:

• Verifica di efficacia rispetto ai nematodi ed ai principali parassiti della coltura: la verifica di efficacia è stata effettuata in maniera diretta mediante le prove in ambiente confinato nelle quali si è provveduto all’inoculazione controllata di nematodi; in maniera indiretta, mediante osservazioni di campo sulle singole parcelle trattate.

• Verifica effetto fertilizzante: l’effetto fertilizzante è stato valutato in pieno campo mediante la realizzazione delle tesi a confronto, effettuando riscontri sulle rese produttive della coltura seminata e mediante la valutazione della fertilità residua del suolo dopo il ciclo di coltivazione.

• Valutazione qualità prodotti: tale valutazione, di tipo quali-quantitativo, è stata effettuata durante il corso delle due annualità, valutando le rese in biomassa ed in granella, con i relativi rapporti, e le caratteristiche qualitative della granella ottenuta.

 

• Dimostrazione impiego compost: le prove sono state condotte presso l’Azienda Daunia Risi anche al fine di dimostrare l’opportunità d’impiego delle matrici organiche compostate nelle aziende agricole, secondo modelli operativi riconosciuti.

• Diffusione risultati alle aziende: la diffusione dei risultati è stata effettuata mediante incontri in campo con tecnici ed imprenditori con i quali sono stati affrontati i temi relativi all’applicazione del compost in pieno campo, alle modalità di attivazione ed agli effetti sulla fertilità dei suoli e sulla produttività delle colture condotte col metodo biologico

Gli esperimenti in serra ed in pieno campo hanno confermato l’attività nematocida del compost. La combinazione di tale prodotto con gli altri prodotti in prova non sembra incrementarne il potere soppressivo sulle popolazioni di M. incognita, per cui non appare economicamente conveniente.

Anche i trattamenti a base di neem hanno dimostrato un buon potere nematocida. Tra le varie formulazioni saggiate l’olio adsorbito su zeoliti è quello che ha fornito i risultati migliori, sia per l’effetto sulla crescita della pianta che per la consistente riduzione della densità di popolazione del nematode. Le tre prove realizzate hanno concordemente evidenziato un elevato potere nematocida per l’estratto di ruta. l’aspetto più interessante è che tale attività soppressiva è stata confermata anche in condizioni di pieno campo, traducendosi in incrementi di produzione della coltura.

Infine, i risultati raggiunti dimostrano l’efficacia dell’utilizzo del compost anche per le colture di pieno campo come le industriali, quale è il girasole, condotte con il metodo biologico di produzione, per le quali vi sono poche opportunità di scelta per interventi di fertilizzazione a basso costo. La buona qualità del compost impiegato, e la sua attivazione con principi attivi di origine naturale, hanno dimostrato l’effettiva efficienza e l’effetto “sinergico” realizzato attraverso le tecniche utilizzate, in particolare per alcuni formulati.

 


La ricerca è stata sviluppata all’interno del progetto “Valorizzazione dei prodotti e degli scarti vegetali”, promosso ed attuato dal Comune di Manfredonia, finanziato dal MURST nell’ambito del “Piano di potenziamento della rete di ricerca scientifica e tecnologica nelle aree depresse”.
In particolare, l’azione affidata all’Istituto Agronomico Mediterraneo è stata realizzata all’interno del Work Package 6: Prodotti per l’agricoltura biologica, con riduzione di impatto ambientale, Azione 3 – Dimostrazioni di colture in campo
Obiettivi: verifica della capacità di migliorare la fertilità complessiva dei suoli in termini fisici, chimici e microbiologici, di compost differentemente trattati; valutazione caratteristiche qualitative dei prodotti coltivati; capacità fitosanitarie dei compost attivati con principi attivi ammessi in agricoltura biologica (piretro, ruta, olio di neem)

 


Indicatori per la valutazione dei risultati:

• Verifica di efficacia rispetto ai nematodi ed ai principali parassiti della coltura: la verifica di efficacia è stata effettuata in maniera diretta mediante le prove in ambiente confinato nelle quali si è provveduto all’inoculazione controllata di nematodi; in maniera indiretta, mediante osservazioni di campo sulle singole parcelle trattate.

• Verifica effetto fertilizzante: l’effetto fertilizzante è stato valutato in pieno campo mediante la realizzazione delle tesi a confronto, effettuando riscontri sulle rese produttive della coltura seminata e mediante la valutazione della fertilità residua del suolo dopo il ciclo di coltivazione.

• Valutazione qualità prodotti: tale valutazione, di tipo quali-quantitativo, è stata effettuata durante il corso delle due annualità, valutando le rese in biomassa ed in granella, con i relativi rapporti, e le caratteristiche qualitative della granella ottenuta.

 

• Dimostrazione impiego compost: le prove sono state condotte presso l’Azienda Daunia Risi anche al fine di dimostrare l’opportunità d’impiego delle matrici organiche compostate nelle aziende agricole, secondo modelli operativi riconosciuti.

• Diffusione risultati alle aziende: la diffusione dei risultati è stata effettuata mediante incontri in campo con tecnici ed imprenditori con i quali sono stati affrontati i temi relativi all’applicazione del compost in pieno campo, alle modalità di attivazione ed agli effetti sulla fertilità dei suoli e sulla produttività delle colture condotte col metodo biologico

Gli esperimenti in serra ed in pieno campo hanno confermato l’attività nematocida del compost. La combinazione di tale prodotto con gli altri prodotti in prova non sembra incrementarne il potere soppressivo sulle popolazioni di M. incognita, per cui non appare economicamente conveniente.

Anche i trattamenti a base di neem hanno dimostrato un buon potere nematocida. Tra le varie formulazioni saggiate l’olio adsorbito su zeoliti è quello che ha fornito i risultati migliori, sia per l’effetto sulla crescita della pianta che per la consistente riduzione della densità di popolazione del nematode. Le tre prove realizzate hanno concordemente evidenziato un elevato potere nematocida per l’estratto di ruta. l’aspetto più interessante è che tale attività soppressiva è stata confermata anche in condizioni di pieno campo, traducendosi in incrementi di produzione della coltura.

Infine, i risultati raggiunti dimostrano l’efficacia dell’utilizzo del compost anche per le colture di pieno campo come le industriali, quale è il girasole, condotte con il metodo biologico di produzione, per le quali vi sono poche opportunità di scelta per interventi di fertilizzazione a basso costo. La buona qualità del compost impiegato, e la sua attivazione con principi attivi di origine naturale, hanno dimostrato l’effettiva efficienza e l’effetto “sinergico” realizzato attraverso le tecniche utilizzate, in particolare per alcuni formulati.

 

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