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I cinque assi del bio per battere la crisi climatica, di Francesca Langiano

In un intervento pubblicato su “Cambia la Terra” la giornalista presenta un rapporto che indica come anche scelte ordinarie come decidere quali prodotti acquistare al supermercato diventano importanti se si vuole fare la propria parte di fronte all’emergenza del cambiamento climatico.

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Biologico, le novità dell'ultimo decreto ministeriale, di Matteo Giusti

Il magazine online AgroNotizie pubblica un articolo che illustra le novità contenute nel decreto ministeriale del 9 aprile 2020 di modifica del D. M. 6793 del 18 luglio 2018. Un decreto che si occupa di rotazioni e di nuove loro modalità, di deroghe riguardanti la zootecnia (animali non certificati, età minima di macellazione), mangimi, corroboranti e modifiche all’etichettatura.

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Stati Uniti e Giappone espandono le opportunità commerciali per i prodotti biologici, aggiunto il bestiame agli accordi di equivalenza

Gli Stati Uniti e il Giappone hanno annunciato l'ampliamento del reciproco accordo di equivalenza per il biologico che ora include anche i prodotti animali. L'accordo è entrato in vigore il 16 luglio 2020, riduce i costi e semplifica il processo per chiunque sia coinvolto nella filiera di approvvigionamento del bestiame biologico richiedendo una unica certificazione.

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L’importanza della presenza animale nelle aziende agricole biodinamiche

Uno dei temi maggiormente dibattuti nell’ultimo periodo è la presenza degli animali nelle aziende agricole biodinamiche certificate Demeter che, come previsto dagli Standard di Produzione al par. 5.1: “Tale paragrafo pone grande importanza alla presenza degli animali in una azienda biodinamica; pertanto è intenzione del Consiglio rendere la stessa OBBLIGATORIA. […] Per determinare un carico minimo di animali presenti in azienda si considera un valore di 0.2 UBA/ha; pertanto un’azienda da 20 ettari dovrà garantire la presenza di almeno 4 UBA (4 bovini adulti o equivalenti) […]”

Svizzera: macellazione in azienda e al pascolo per un più elevato benessere degli animali

In Svizzera il Consiglio federale ha dato il via libera alla macellazione in azienda e al pascolo. Le associazioni di agricoltori e FIBL, l'Istituto di ricerca per l'agricoltura biologica, hanno accolto con favore questa decisione volta al benessere degli animali. Una decisione che consentirà una macellazione rispettosa e più umana del bestiame. Prove pilota in Svizzera e all'estero hanno infatti dimostrato che gli animali macellati in azienda sono soggetti a stress significativamente inferiori.

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Com’è la biodiversità e come si calcola: le spiegazioni in un videoscribing

Nell'ambito del Goi Simbiosi - Gruppi Operativi per l’Innovazione / SvIluppo di un Modello zootecnico della BIOdiversità agro-SIlvo-pastorale, è stato realizzato un videoscribing per spiegare il valore della biodiversità e la funzione dell'agricoltura nel mantenerla.

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Agricoltura biodinamica: aperte sessioni sulla zootecnia, sull'olivicoltura e sui sovesci

L’Associazione per l’agricoltura biodinamica ha aperto tre sessioni permanenti che hanno come tema la Zootecnia, l’olivicoltura e il sovescio nelle aziende agricole biologiche e biodinamiche. Tutte attività previste nella programmazione del 36° Convegno che doveva aver luogo a Firenze ed è stato rinviato, probabilmente al prossimo autunno.

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Regione Veneto: 'Pratiche agroecologiche nell’allevamento dei ruminanti'

L’iniziativa formativa di Veneto Agricoltura si rivolge a tecnici e consulenti che operano o intendono operare nel campo della consulenza alle imprese del settore primario. Rientra nel Programma di formazione dei consulenti che operano o intendono operare nell’ambito della misura 2 del PSR “Servizi di consulenza (…) delle aziende agricole”. In particolare l’argomento fa riferimento agli Ambiti di consulenza n.

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Nota n. 83772 del 29 novembre 2019

Introduzione riproduttori non biologici in allevamenti biologici

Bovini da Carne: riproduttori non biologici in allevamenti biologici.

In seguito ad una richiesta di chiarimenti pervenuta all’Ufficio PQAI 1, si fornisce la nota n. 83772 del 29 novembre 2019 con la quale si forniscono informazioni in merito alla questione dell’introduzione di riproduttori non biologici in allevamenti biologici.

Nota n. 83772 del 29 novembre 2019

Fonte: Mipaaf

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