“A…B…Compost. Sostanza organica di valore in agricoltura biologica”.

Nel corso del convegno sarà presentato anche l’omonimo progetto cui partecipano:
– Consorzio Italiano Compostatori (CIC);
– Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica della Regione Lombardia (AIAB Lombardia);
– Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria attraverso il centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (CREA-IT).

Il campionamento del suolo in profondità rivela che il compost è la chiave del sequestro del carbonio

L'agricoltura biologica utilizza letame e compost anziché fertilizzanti sintetici e nuove ricerche hanno scoperto che ciò può aiutare a mitigare i cambiamenti climatici. Uno studio recente pubblicato sulla rivista Global Change Biology ha evidenziato che l'uso del compost è fondamentale per lo stoccaggio del carbonio a lungo termine negli strati profondi del suolo. L’ammendamento del suolo con input biologici come colture di copertura e compost è un'importante strategia per portare più carbonio nel suolo.

Un nuovo regolamento europeo per aumentare l'uso di fertilizzanti organici e dei fertilizzanti a base di compost dai rifiuti

Economia circolare: utilizzare le risorse in modo più sostenibile e competitivo. Partendo da tale principio, entrato ormai nella filosofia della Commissione Europea, la stessa si ripropone di mettere a punto un nuovo Regolamento per il settore dei fertilizzanti, favorendo in particolare quelli organici e quelli ottenuti dai rifiuti domestici.

“E' boom di vendite: il mercato premia il vino sostenibile”, di Giorgio Malavasi

Non c'è abbastanza vino “sostenibile” da soddisfare l'esigenza del mercato. In Italia, ma soprattutto negli Stati Uniti e nel Nordeuropa, la domanda di vino biologico sta crescendo a ritmi che i produttori veneti faticano a corrispondere. Parliamo del vino – e in particolare del prosecco – biologico.