Regione Lazio: la tenuta biologica di Castel di Guido guarda al futuro (EN)

27/04/2017
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Castel di Guido è un’importante tenuta dell’agro romano di oltre 2.000 ettari, che ricade all’interno della Riserva Statale del Litorale Romano, di notevole interesse ambientale e produttivo, dove viene praticata la coltivazione biologica di cereali e di colture foraggere, l’allevamento di bovini maremmani, la produzione di carni DOP di vitellone della Maremma, di latte, miele e olio biologici.

Per non disperdere questo enorme patrimonio la Regione Lazio, che è entrata nel possesso del bene lo scorso dicembre, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l'ARSIAL, l’Università della Tuscia, Roma Capitale e il MiPAAF, promuovendo un incontro con le forze sociali presenti sul territorio interessate al tema della valorizzazione della Tenuta ed avviando nel contempo una consultazione pubblica.  

Durante l’incontro, in particolare, si è evidenziata la volontà, sia dell’amministrazione regionale sia  delle varie realtà presenti, di trovare soluzioni gestionali unitarie nell’ottica della multifunzionalità di questo straordinario bene regionale; di puntare alla conservazione del capitale naturale e del metodo di coltivazione biologica; di valorizzare le risorse archeologiche; di dare spazio alle associazioni e ai servizi alle persone e di tutelare non solo l’occupazione attuale, obiettivo essenziale e condiviso, ma anche di aumentarla e incrementare l’indotto.

Sarà possibile continuare a partecipare alla consultazione mandando il proprio contributo alla mail casteldiguido@regione.lazio.it

 

Fonte: Regione Lazio

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