Le produzioni di un frutteto biologico migliorano la biodiversità ed il contenuto di nutrienti del suolo (EN)

19/09/2016
News

Un recente studio condotto dal Dipartimento Agricoltura del Maryland (USA) e pubblicato sulla rivista "Organic Agriculture" ha campionato terreni e materiale vegetale di pescheti biologici e convenzionali per confrontare la diversità microbica dei suoli e le concentrazioni di nutrienti nei suoli e tessuti vegetali. Lo studio è stato eseguito per migliorare le informazioni sui processi biologici del suolo, in particolare nei sistemi di produzione di frutta in regioni semiaride, mettendo a confronto la diversità e la densità  microbica del suolo e la concentrazione in esso dei nutrienti, assieme ai  tessuti vegetali, nei sistemi di produzione biologici e convenzionali per diverse varietà di pesche e anche di mele.  Si è così scoperto che i suoli dei frutteti biologici hanno, rispetto ai suoli dei frutteti convenzionali,  più microbi, più materia organica, ed una maggiore quantità di importanti nutrienti come fosforo e zolfo. Inoltre, il materiale vegetale raccolto da peschi e meli in frutteti biologici ha evidenziato un contenuto più elevato di fosforo e rame.  In sostanza, le pratiche di coltivazione biologiche nei frutteti evidenziano sia una maggiore attività microbica sia più alte concentrazioni di alcune sostanze nutritive di piante e suolo, e promettono una migliore salute del suolo e una migliore produttività rispetto alle pratiche agricole convenzionali.

Fonte: The Organic Centre/Organic Agriculture

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