Il campionamento del suolo in profondità rivela che il compost è la chiave del sequestro del carbonio (EN)

30/09/2019
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L'agricoltura biologica utilizza letame e compost anziché fertilizzanti sintetici e nuove ricerche hanno scoperto che ciò può aiutare a mitigare i cambiamenti climatici. Uno studio recente pubblicato sulla rivista Global Change Biology ha evidenziato che l'uso del compost è fondamentale per lo stoccaggio del carbonio a lungo termine negli strati profondi del suolo. L’ammendamento del suolo con input biologici come colture di copertura e compost è un'importante strategia per portare più carbonio nel suolo. Lo studio ha tuttavia rivelato che le colture di copertura da sole non sono utili come pensato. Infatti quando i ricercatori hanno campionato strati profondi di suolo (fino a 198 cm), hanno scoperto che il suolo gestito in modo convenzionale, ammendato solo con colture di copertura, aveva perso quasi l'11% del suo carbonio. I suoli gestiti biologicamente ammendati con colture di copertura e compost hanno guadagnato circa il 13% di stoccaggio del carbonio. I ricercatori indicano che il compost aggiunge importanti nutrienti al suolo che alimentano i microbi responsabili della stabilizzazione del carbonio in esso presente in modo che rimanga bloccato più a lungo. Le colture di copertura offrono numerosi vantaggi ai sistemi agricoli e l'aggiunta di compost al mix offre un maggiore potenziale per mitigare i cambiamenti climatici.

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Fonte: The Organic Center

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