Brexit: le conseguenze per il settore biologico dell’Ue (EN)

22/10/2020
News

EOCC, the European Organic Certifiers Council, dopo un confronto con i rappresentanti inglesi del DEFRA (Department for Environment, Food & Rural Affairs del Regno Unito) e della Mission UK nell'Unione europea, ha inviato una serie di informazioni agli OdC associati sulle conseguenze della Brexit per i paesi della Ue ed il commercio di prodotti biologici tra questi ultimi e il Regno Unito .

Il documento sostanzialmente dice che, fino al 31 dicembre 2020, periodo di transizione, non cambia nulla. Dopo il 31 dicembre 2020 i prodotti biologici potrebbero essere considerati nell'ambito del commercio con i Paesi Terzi. I prodotti biologici dal Regno Unito potrebbero essere considerati come prodotti importati da Paesi Terzi. Altre informazioni dovrebbero essere rese note a breve, a seconda di discussioni più ampie al livello superiore dei negoziati tra il Regno Unito e l'UE.

A partire dal 1 gennaio 2021, e fino al 31 dicembre dello stesso anno,  alimenti e mangimi biologici dall'Ue continueranno però ad essere accettati nel Regno Unito. Si tratta di una decisione presa dal governo inglese presa il 15 ottobre 2020 in merito al riconoscimento dell'UE per il commercio di prodotti biologici. Per garantire un processo di transizione senza intoppi, il Regno Unito in sostanza riconoscerà l'UE come equivalente ai fini del commercio di prodotti biologici fino al 31 dicembre 2021: una misura temporanea che darà certezza al settore, mentre  resta obiettivo del Regno Unito il negoziare un accordo di equivalenza  per i prodotti biologici durevole e a lungo termine con l'UE.

Per gli OdC dell’Ue ciò vuol dire che fino al 31 dicembre 2021 non è necessario richiedere un riconoscimento da parte di DEFRA. Alcuni membri dell'EOCC avevano avvertito l'EOCC, all'inizio di ottobre, che avrebbe potuto esserci l'obbligo di essere riconosciuti dalla DEFRA: ciò sarebbe stato il caso se il Regno Unito non avesse previsto la misura temporanea per il 2021 e sarebbe stato necessario riconoscere ogni singolo OdC dell'UE. L'EOCC aveva preso contatto con la Commissione e con DEFRA, e la cosa è stata dunque chiarita. Se però non sarà possibile negoziare un accordo di equivalenza sui prodotti biologici tra il Regno Unito e l'UE durante l'anno 2021, il riconoscimento individuale degli OdC dell'UE da parte di DEFRA potrebbe essere richiesto per l'anno 2022.

Per gli OdC con sede nel Regno Unito, 6 di loro hanno presentato domanda per essere riconosciuti dalla Commissione ed essere inseriti nell'allegato IV del Reg. 1235/2008. La Commissione sta ancora valutando le loro candidature (la lettera della Commissione si può scaricare QUI) , e l'argomento dovrebbe essere  all'ordine del giorno della prossima riunione della COP del 28-29 ottobre 2020. La COM prevede di pubblicare l'elenco entro la fine dell'anno.

Fonte: BioAgriCert

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