ANCI e Italia Nostra: rinnovato l'accordo per promuovere orti urbani biologici

09/08/2020
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Rinnovato l’impegno, già siglato nel 2008, tra l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani  e Italia Nostra per favorire la creazione, gestione e promozione degli orti urbani negli oltre 8.000 Comuni italiani aderenti all’ANCI. In questi anni, le due associazioni hanno fornito strumenti ai Comuni e ai cittadini per realizzare orti urbani, redigendo disciplinari standard (un esempio a questo LINK )  per l’affido delle aree verdi e fornendo linee guida per la scelta delle colture e delle essenze da piantumare (si possono scaricare QUI).

Con il rinnovato protocollo d'intesa, il cui testo si può scaricare QUI), per favorire la diffusione di un’agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente, ANCI e ITALIA NOSTRA diffonderanno tra i cittadini e/o associazioni affidatarie delle aree verdi la conoscenza delle tecniche di agricoltura biologica.

Nel corso dell’ultradecennale attività, ANCI e ITALIA NOSTRA hanno sostenuto la nascita di decine e decine di orti urbani, tra cui: Favara, Foligno (PG), Genova, Lugnano in Teverina (TR), Mandria (PD), Ostuni (BR), Roma, San Giusta (OR), Sant’Anatolia di Narco (PG), Savona, Piove di Sacco – Orti Wigwam di Arzerello, Padova-Camin – Orti Wigwam “Il presidio”, Cologna Veneta (VR) – Orto Wigwam “Moranda”, Petritoli (AP) – Orto Wigmam “La Scentella”, Firenze – Community Garden, Saronno, Istituto Serafico di Assisi, Saonara-Vigonovo (PD) – Frutteto Biologico Didattico Legambiente “La Sarmazza”, Legnaro (PD) – “Podere Clara”, Orto Giardino dell’Alberghiero di Assisi. Tante sono state anche le adesioni di Comuni che, pur non avendo individuato aree specifiche, hanno promosso la pratica degli orti tra i cittadini.

Lo scopo è quello di diffondere la cultura del verde e dell’agricoltura tra i cittadini, sia nelle città che nelle aree periurbane, per limitare il consumo del territorio, specie  agricola,  per  la riqualificazione  degli  stili  di  vita  e  per  la valorizzazione  del  paesaggio  e  dei  beni  culturali,  nonché  per  il  miglioramento  della  qualità  dell’ambiente.

“Promuovere l’agricoltura urbana, soprattutto quella prodotta dal basso, direttamente dall’azione dei cittadini,” spiega Antonio Decaro, Presidente ANCI, nonché sindaco di Bari, “significa valorizzare in maniera integrata un rinnovato civismo urbano, che consiste nel prendersi cura del proprio paesaggio quotidiano imparando a cooperare con la comunità. Inoltre aiuta a sviluppare una più forte sensibilità all’ambiente e al benessere fisico, strettamente collegato a stili di vita fondati sulla buona alimentazione e sul movimento”.

“Abbiamo anche rinnovato la nostra collaborazione con Coldiretti e potremo quindi mettere in campo una serie di iniziative altamente qualificate per sostenere i cittadini impegnati nel progetto Orti Urbani,” dichiara Ebe Giacometti, presidente di Italia Nostra. “Mi auguro che questo accordo possa comprendere presto anche la conservazione e promozione delle vigne urbane, una nicchia agricola di grande pregio e valore simbolico presente in alcune città.”

Fonte: Italia Nostra

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