“Muzzana scommette sul bio e affida i terreni ai cittadini”, di Francesca Artico (EN)

05/02/2015
Rassegna stampa

Muzzana annuncia la conversione al biologico dei terreni a uso civico gestiti dall’amministrazione comunale. L’area costituisce, con i suoi 96 ettari, il primo ‘esperimento’ di gestione biologica e certificazione di bene ad uso civico in Friuli su così ampia superficie. Sui 96 ettari saranno coltivati girasole alto oleico, ceci, fagioli, frumento, erba medica, sovescio, soia, mais. Entro febbraio saranno avviate le gare per l’affidamento diretto dei lavori di coltura con modalità e tempi definiti a breve dall’amministrazione comunale. I terreni comunali sono certificati da Icea, cosa che permetterà tra tre anni, alla fine del periodo di conversione, di etichettare i prodotti ottenuti con il marchio europeo dell’agricoltura biologica. All’Aiab-Fvg sono stati affidati i compiti di supporto informativo e formativo per la progressiva conversione all’agricoltura biologica. L’agronoma Cristina Micheloni spiega “ L’ambizione è condividere, già da primavera con degli incontri in campo, con gli agricoltori interessati i risultati delle tecniche applicate e lo stato di sviluppo delle colture. Sui 96 ettari del comune è stata impostata una rotazione colturale che prevede la coltivazione di erba medica su una parte importante della superficie al fine di rafforzarne la fertilità. Sono state messe a coltura anche tre tipologie di sovesci che sostituiranno l’utilizzo di concimi di sintesi. Dopo la semina del frumento, a primavera, ai sovesci seguiranno diverse colture tra cui mais da polenta, soia, girasole, ceci e fagioli”.

“Messagero Veneto Udine”, p. 39, 5 febbraio 2015

 

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