“L'agricoltura biologica è la più giovane e acculturata d'Italia”, di C.S. (EN)

11/01/2018
Rassegna stampa

Secondo gli ultimi dati ufficiali del Censimento dell'agricoltura (Istat 2010), nelle aziende biologiche il capo azienda è mediamente più giovane: il 22% delle aziende bio ha un capo d’azienda di età compresa tra i 20 e i 39 anni, contro il 9% delle aziende agricole italiane. Inoltre, solo il 19,1% delle aziende biologiche è condotta da over 65, che, invece, guidano il 37,2% delle aziende agricole tradizionali.

Non solo più giovani ma anche più istruiti. Il 16,8% degli agricoltori biologici vanta una laurea (tre volte tanto il 6,2% del totale delle aziende agricole) e il 32,3% ha un diploma di scuola superiore (quasi il doppio del 17,8% della media delle aziende agricole italiane).

Giovane età e scolarizzazione più elevata si traducono in una maggiore propensione all’innovazione e alla tecnologia.

Il livello di istruzione risulta essere un criterio discriminante anche in relazione alle scelte d’acquisto dei consumatori: nel 2016, l’81% di chi ha una laurea, il 72% di chi ha un diploma superiore e il 66% di chi ha un titolo della scuola dell’obbligo o inferiore ha consumato prodotti biologici; allo stesso modo anche l’età ha la sua influenza: il 79% dei giovani tra i 18 e i 29 anni ha scelto prodotti biologici.

 

 “Teatro Naturale”, 10 gennaio 2018, http://www.teatronaturale.it

 

Parole chiave: